Malta, l’isola dei cavalieri oltre il casinò, un’isola da scoprire

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Malta è davvero solo e soltanto la meta turistica degli italiani che vogliono giocare al casino e preferiscono il clima di quest’isola a quello dell’Ex Jugoslavia o di Montecarlo?
Una volta per tutte sfatiamo questo mito. Malta è piccola, ha un bel mare, delle discoteche interessanti e degli splendidi casinò, ma ha anche una storia incredibile che l’ha resa per secoli celebre in tutto il mondo, grazie alla sua posizione strategica all’interno del bacino del Mediterraneo. Dopo tante dominazioni e tantissime culture che hanno in qualche modo lasciato qualcosa sul posto pensate davvero che Malta sia soltanto il tavolo verde? Vi aiutiamo noi a scoprire cosa c’è oltre la roulette.

Le città più importanti e che meritano una visita sono certamente La Valletta, capitale di Malta, San Giuliano, Sliema (ex accampamento delle truppe dell’impero ottomano), Gozzo, conosciuta a livello internazionale per i suoi fondali marini, e l’antichissima Medina, antica capitale di Malta, conosciuta come la città silenziosa. L’occhio particolare va ovviamente alla capitale di questa nazione, Valletta, che è stata considerata qualche anno fa dall’Unesco come patrimonio dell’umanità con la nomina “capitale di una delle aree con più alta concentrazione storica del mondo”.

Con settecento anni di storia alle spalle, in uno dei mari più trafficati del mondo, quindi Malta non poteva essere che un crocevia di culture che hanno lasciato una traccia anche oggi. I luoghi più importanti di questa nazione? i Templi Megalitici (che includono Ggantija, il più vecchio tempio auto portante al mondo), i luoghi significativi dei cavalieri di St. John, i posti e le ricostruzioni storiche relative alla Seconda Guerra Mondiale e Limestome Heritage, che offre uno sguardo generale sulle  arti antiche della muraria e della pietra.
I ristoranti, con cucina con influenze arabe e siciliane, abbondano e sono buonissima soprattutto a Gozzo (Rabat, Mgarr e nei villaggi di pescatori di Marsalaforn e Xlendi). E infine, prima di passare a parlare del clima ci soffermiamo un attimo su una macabra curiosità. “The pub” in Arcibishop Street, alla Valletta, è stato lo sfondo di un triste avvenimento nell’universo del cinema. Al mondo, infatti, questo locale è ora noto come “Ollies last stand” in quanto è il pub dove l’attore Oliver Reid, durante le riprese del film “il Gladiatore”, spese £ 3.500 all’interno in un solo pomeriggio per poi morire pochi minuti dopo.

E, infine, si torna a parlare di clima. Il periodo migliore per visitare quest’isola è naturalmente l’estate dove potrete godere dello splendido clima e del meraviglioso mare. Nel periodo estivo, poi, è una meta ambita soprattutto dai giovani, sia per i bassi costi sia per la possibilità di effettuare la vacanza studio, imparando l’inglese e spendendo molto meno di quello che costerebbe trascorrere lo stesso periodo in un college di Londra. Che aspettate quindi?


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