Amsterdam: il quartiere a luci rosse e i coffe shop

Archiviato in: olanda  

La città della perdizione, il paese dei tulipani, la notte più oscura del mondo, il paesaggio più straordinario che si possa incontrare. Eccoci ad Amsterdam, nota ai più per la sua apertura mentale nei confronti di argomenti scottanti come droga e prostituzione. Eccoci ad Amsterdam che, con un mondo che va alla rovescia, negli anni sta diventando più perbenista invece di continuare ad aprirsi e dare un esempio al mondo.

Quindi perché andare oggi ad Amsterdam? Perché ancora oggi, anche se meno di prima, questa città resta un esempio di libertà e onestà come ce ne sono pochi altri esempi al mondo. Quanto durerà? Non si sa, ma viste le misure prese recentemente, sembra molto, molto poco. Quindi approfittate oggi per una visita ad Amsterdam, per vedere questa terra bellissima, piena di canali, di costruzioni antiche che fanno a pugni, in maniera gentile, con i coffè shop, i musei del sesso e le ragazze in vetrina che potrete incontrare. Ed è proprio da questa ultima parte che voglio cominciare, dalle ragazze in vetrina. Sono una donna e di conseguenza il mio parere è completamente diverso da quello che può arrivare dall’universo maschile, in linea di massima. Questa volta, però, sono d’accordo con gli uomini. Il quartiere a luci rosse (Rossebuurt) di Amsterdam è bellissimo e merita una visita assolutamente. In strada, la notte, con queste straordinarie creature che si muovono sinuosamente dietro le vetrine, sembra di essere in un centro commerciale dal vivo. Niente di volgare o di esagerato, soprattutto perché il turista intelligente, quello che è partito con la famiglia ma vuole visitare tutti i luoghi della città, dopo un primo sopralluogo, si rende subito conto che anche i bambini possono tranquillamente passeggiare per le vie del quartiere a luci rosse senza rimanere sconvolti o altro. Amsterdam è pulita, anche sotto questo punto di vista. E le ragazze in vetrina potrebbero essere realmente semplicemente dei manichini in carne ed ossa che provano dei vestiti, oltre al fatto che questa è una delle zone più belle della città. Le case, infatti, risalgono al XIV secolo e si possono trovare dei veri e propri capolavori gotici.

E allora voi direte: ma la motivazione per andare ad Amsterdam sono le prostitute e la droga? No, perché Amsterdam non è solo questo, ma anche. Questa città è esteticamente bellissima e girare in bicicletta o a piedi per le sue strette vie è una bellissima esperienza. Un po’ Venezia, un po’ Praga, un po’ Firenze. Il paesaggio, tra canali, laguna, mare e case ottocentesche, è straordinario, e vale realmente la visita. Amsterdam non è grande, in un fine settimana può tranquillamente essere visitata nonostante sia il centro culturale di tutti i Paesi Bassi. Ecco perché vi suggeriamo di affittare una macchina e poi partire per le cittadine vicine e le campagne bellissime dei Paesi Bassi. A pochi chilometri dalla città più importante di questo paese, infatti, potrete trovare campi immensi pieni di tulipani e altri fiori del luogo. Il periodo ideale per visitarla? D’estate, quando la temperatura è al suo massimo, tra i 15 e i 23 gradi.


I commenti qui sono chiusi.